Sto per tornare dal mio primo amore. Ero molto giovane e pochi giorni erano riusciti a farmi dimenticare tutto quanto. I primi sospiri e sussulti, le prime lacrime, il primo incontenibile desiderio di non perdere neanche un attimo da trascorrere insieme. Era un'attrazione istintiva e avvolgente, inspiegabile, affascinante il mio amore per la città di Parigi. Ma quegli intensi attimi se ne aggiunsero altri e il tempo mi plasmò. Le amicizie, le letture, le musiche mi hanno condotto lontana da quei giorni e da quell'amore.
La bambina di quattro anni con i lacrimoni e una palla di vetro con la neve e la tour Effeil, infatti, è creciuta. E' diventata la quindicenne con i capelli corti e sparati e una esclamazione teatrale sempre pronta. E il suo amore si trasferì dagli champs Elyseès di Parigi ai cottage di pietra della campagna inglese.
Domenica, dopo che anche la quindicenne pazza è cresciuta ed è diventata uno schivo pazzoide introverso buffo ombroso delicato esserino, AplosKora torna a Parigi, suo primo effettivo amore. E se alcuni dicono "Dove c'è Gigi c'è Parigi", beh, io che non ho alcun Gigi potrei sempre tornare affermando "Dove c'è Parigi c'é Gigi", no? 
No, in fin dei conti direi di no. Continuo ormai da un anno questo mio percorso alla Amèlie. Amori parigini, anglosassoni, paesaggistici sono ormai immagini della mia memoria, mentre invece i miei compagni di viaggio verso la Parigi del 2006 saranno i pensieri dell'oggi, completamente irreali, ma comunque più veri. Magari sempre di più, no?
A presto miei compagni di blog, spero di scattare qualche bella foto da mostrarvi!


Questa settimana ho salutato Pasolini e le sue poesie. Dopo tutti questi mesi, cerco di riprendermi dalla sindrome di Stoccolma che mi ha colpito e volto pagina. Tornare dai vecchi amici per aiutarli in qualche sano lavoro manuale ieri mi ha fatto bene: un giocoso atelier di moda, qualche pezzo di focaccia, qualche risata e la liste di priorità. Il volontariato fa emergere che siamo un po' tutti in cerca di aiuto. E un posticino in graduatoria me lo sono ritagliato anch'io, insieme ai vestiti, alle cinture firmate "AplosKora".